Archivi tag: uomo

uomini eleganti con sandali e calzini

Foto: calzediseta.wordpress.com

Foto: calzediseta.wordpress.com

Un pensiero veloce.
Io proprio non capisco quegli uomini che si ostinano a essere eleganti e a indossare i sandali, magari con il calzino.
Ieri ne ho visto uno con camicia, pantalone elegante, sandalo moda-mare plastificato e calzino.
Ma come si fa? Come?
Poi navighi on line e scopri che la moda – l’ultima moda, quella che vedi solo sulle riviste e mai addosso alle persone – dichiara chic il sandalo da uomo con il calzino.
No, queste cose non si possono dire. Tantomeno scrivere!
Ps. Lo so, sto diventando ripetitiva: non è la prima volta che scrivo sul tema (Ne ho scritto qui e qui). Ma io proprio non mi faccio capace!

7 commenti

Archiviato in ironia, moda, riflessioni, vacanze

sull’uomo con infradito in estate

Foto: sestyle.it

Foto: sestyle.it

L’estate è oramai alle porte e in attesa di trovare l’abbigliamento/accessorio dell’anno, mi soffermo a fare una riflessione assieme a voi su una figura strana: l’uomo con le infradito.
E non fate la faccia strana… Non dite che non ne avete mai visto uno.
Ero a fare la spesa al supermercato ieri. Davanti a me c’era un signore di mezza età vestito con un normalissimo pantalone classico nero e con una camicia. Tutto normale, fino a quando, alla cassa, nel tentativo di sbirciare i prodotti che l’uomo davanti a me metteva faticosamente sul bancone… tadaaaaa… scoperta: il pantalone del suddetto esemplare maschile assume una strana forma, fino a contorcersi sotto il tallone, precisamente tra il tallone e la ciabatta. E che scarpa indossa questo uomo? Certamente non uno dei miei odiati sandali da uomo; no, indossa proprio le infradito. Effetto? Nun se po’ guarda’.
Scena simile stamattina. Siamo abbastanza lontani dalla spiaggia, teoricamente saremmo in chiesa. Il mio sguardo si abbassa ad osservare le calzature degli uomini presenti e cosa vedo? Due esemplari maschi che indossano le infradito. Uno sotto a un bel jeans a gambe lunghe; l’altro sotto un più estivo pantaloncino corto.
Ok, sarò anche impopolare, come ho fatto in passato con i sandali da uomo, ma io ve lo confesso: le infradito da uomo non le sopporto. E non è solo questione di avere il piede ben curato. No, non è solo questo: a me l’infradito da uomo, se non associato strettamente alla spiaggia (e anche qui non preferireste una più comoda ciabatta?!), fa proprio una brutta impressione!
Ho visto uomini vestiti di tutto punto e con infradito ai piedi… Insomma: fuori luogo!
Non sono la sola a pensarla così. Ho scovato finanche un gruppo Facebook che la pensa come me: Rabbrividire alla vista di un uomo con le infradito! 🙂

8 commenti

Archiviato in diario, ironia, moda, pensieri, riflessioni, vacanze

30° C di sera, l’abbigliamento dell’ “uomo”

Afosa serata d’estate. Saliamo tutti su per la collina di qualche metro, nella speranza di ritrovare un po’ di venticello che rinfreschi la serate e le idee di ognuno di noi.
Pizzeria all’aperto. Arriva una coppia di giovani. L’uomo, un panzuto ragazzotto di una quarantina d’anni sceglie il tavolo di fronte al mio.
(Ma non si lascia scegliere alle donne?).
Nel passarci davanti si mostra a tutti con il suo abbigliamento balneare: infradito bianche, pantaloncino corto aderente, cintura strozza-panza, t-shirt bianca, collana che fuoriesce dal girocollo (rigorosamente dorata e spessa), e immancabile borsello, fedele compagno di viaggio di gran parte degli uomini appena le temperature cominciano a salire. Si siedono e tu, attratto dall’abbigliamento di lui, li osservi. La sorpresa arriva nel momento in cui noti che il panzuto ragazzo ha un pantaloncino corto che, oltre a essere stretto, è a vita bassa e lascia intravedere (tanto per usare un eufemismo) le mutande. E diamo il benvenuto alla mutanda che, a scanso di equivoci, precisa che si tratta di un “uomo”, avendo impresso le parole a caratteri cubitali sul bordo. Peccato che anche la mutanda sia a vita bassa. 🙂
(Ma una volta non erano le donne a portare jeans a vita bassa esagerati?)
Effetti del caldo, della temperatura afosa e di una serata alla ricerca di un po’ di refrigerio.

1 Commento

Archiviato in diario, domande, ironia, riflessioni

assurdi tagli di capelli da uomo

Messaggio a reti unificate: cercasi qualcuno/a in grado di spiegare ai ragazzi che ci sono alcuni tagli di capelli che nun se ponno guarda’.
Quali? Non mi dite che per strada non avete notato quel ragazzo che si è fatto crescere la cresta come Hamsik… A proposito: ma che ci mettono nei capelli, cemento? E non credo non abbiate notato quel simpatico ragazzino che ha i capelli scalati a modo suo (rasati sotto e lunghi sopra).
taglio-capelli-rasato-ai-latiProprio su queste ultime acconciature che sembrano essere molto di tendenza vorrei concentrare la mia attenzione. Anzi, faccio outing: quando ho visto il primo ragazzo conciato così, mi son detta “Poverino, proprio uno stupido questo barbiere… Com’è possibile sbagliare il taglio in questo modo?!”. Poi ho capito: non ha sbagliato il taglio un barbiere; è proprio la moda. Orribile, lasciatemelo dire! 🙂

Lascia un commento

Archiviato in diario, domande, moda, pensieri, riflessioni

sull’uomo con sandalo e calzino d’estate

La mia amica di tastiera (o di blog, ditelo come volete) mi perdonerà se interromperò per un solo post il discorso sul principe azzurro.
Stamattina ho avuto una visione a dir poco idilliaca che mi ha spinto a ritrattare: non posso scrivere continuare a scrivere del principe azzurro ignorando uno spettacolo che da qualche giorno oramai mi si presenta innanzi.
Allora… Da dove comincio? Forse da qui.
Tempo fa, credo l’estate scorsa, sorpresa dallo sconcio costante degli uomini avvistati in ciabatte, infradito e pantofole aperte di tutti i tipi, mi ero decisa a scrivere il post che trovate linkato sopra. Da questo post sono poi nate le battute più comiche dell’anno con le persone che conosco non solo nella vita da blog. Per un anno sono passata per una razzista dei piedi degli uomini; per una che non sopporta il sandalo da uomo e, qui lo dico e qui lo nego, qualcuno mi ha anche confessato “ma tu non sai quanto sono comodi. Io li indosso sempre d’estate“. ORRORE!!!
Ma la situazione peggiora. Quella degli uomini in sandalo, ovviamente. E anche quella di noi donne, costretti ad ammirare gli uomini con i piedi costipati nei sandali delle forme più svariate e dei colori più assurdi. Il piede dell’uomo è lì, che sbuca all’improvviso dal pantalone elegante, dal bermuda, da sotto al costume… Quando meno te lo aspetti, vedi uno vestito di tutto punto, neanche il tempo di cominciare a dire “però… che buon gusto“… Allunghi l’occhio a terra e tadaaaa: il sandalo è lì! 🙂
Perché la situazione peggiora? Perché da un po’ di giorni a questa parte sto incontrando tutti uomini che al sandalo hanno abbinato un’altra cosa scicchissima: il calzino! Eh sì, miei cari lettori: al peggio non c’è mai fine. 🙂


Ma io due riflessioni con voi devo farle. Cosa spinge un uomo a indossare il sandalo con il calzino? Ditemelo. Io proprio non lo riesco a capire. Ma qualche idea me la sono fatta.
1. Se l’uomo pensa che il sandalo con il calzino sia più elegante, diciamoglielo chiaro e tondo: il sandalo da uomo non  si può guardare. Tanto più se indossato con il calzino. Tanto più se bianco, come è capitato di vedere a me
2. Se tu, caro uomo, indossi il calzino, viene meno la ragione per cui indossi il sandalo: prendere aria ai piedi. Cioè: se il sandalo serve per stare più freschi, con il calzino pure dentro non si sta più caldi???
3. Uomini, se vi fanno male i sandali, vi prego, non li calzate proprio: mettete direttamente un paio di scarpe, qualunque esse siano. Se i sandali vi fanno male un motivo c’è: dovete toglierli!

E chiudo con una considerazione. Una mia amica mi ha detto che una persona che conosce evita di mettere i sandali al figlio piccolo anche d’estate per evitare che si abitui e gli venga di indossarli da grande. Secondo me questa donna è un genio. 🙂

7 commenti

Archiviato in diario, ironia, moda, riflessioni, vacanze

una sera normale :-)

Ore 23.30. Pieno centro cittadino. Noi, in macchina, siamo di ritorno da una serata di chiacchiere, pizza e caffè; quattro inciuci sempre fondamentali e due risate che, comunque, non mancano mai. Loro, quelli che ci precedono a un certo punto si fermano al centro della strada con la macchina, accostando leggermente sulla sinistra. Dalla macchina scende una fanciulla, vestitino rosso stretto da sera e scarpe con il tacco, trucco abbondante ma viso imbronciato. Apre la portiera lato passeggero (sì, quella in mezzo alla strada) e si catapulta dalla macchina. Sbatte la porta, apre quella posteriore, prende la borsa che è sul sedile, sbatte anche questa porta e con l’aria di chi vuole fare la scenata corre verso il marciapiede, davanti a un portone, cercando un mazzo di chiavi nella borsetta. Dal lato autista scende lui, jeans e camicia a quadroni, viso arrabbiato con il piglio di chi sa il fatto suo. Lascia la portiera aperta. Dà un’occhiata a noi, che in tutto questo siamo ancora in fila, in attesa che quella macchina si sposti, e grida “pass allà” (no, non è un incitamento a una religione alternativa. La traduzione è: passa dall’altro lato!). Lo grida a noi che, incredule, assistiamo alla scena. Lo spazio per passare non c’è; ma pure se ci fosse stato, noi saremmo rimaste ugualmente là, giusto per sapere come andava a finire. 🙂
Lui lascia la portiera aperta, si avvicina a lei, le sussurra una parola e lei immediatamente torna sorridente, le passa il broncio, smette di cercare – forse apposta con lentezza – le chiavi in borsa e si incammina nuovamente verso la macchina abbracciata a lui. Si siedono e la macchina – che era sempre rimasta in moto – riparte. Dalla nostra macchina parte, quasi spontaneo, un applauso e una risata: era necessaria questa scenata se dopo una parola si torna sui propri passi? Mah, il dubbio resta questo. Ma noi siamo contente: finalmente la strada è libera e possiamo tornare a casa! 🙂

Lascia un commento

Archiviato in amore, diario, domande, emozioni, ironia, pensieri, riflessioni

sul sandalo da uomo in estate

Fa caldo! Ce lo ripetiamo da qualche giorno oramai sempre con maggiore insistenza. Gli abiti si rimpiccioliscono, le maniche si accorciano sempre di più, i sandali diventano sempre più minimal – nel senso che si riduce sempre più la parte di piede coperto 🙂 – e, ahimè, spuntano i sandali da uomo. Non importa come o con cosa siano indossati: i sandali, a volte anche infradito :(, spopolano ai piedi degli uomini nella stagione estiva. Ieri mi è capitato un vicino di cassa al supermercato così “abbigliato”: infradito di plastica firmato ai piedi, pantalone di lino largo celestino, canotta di un colore fucsia scolorito, e borsello firmato a tracolla. Non ho potuto fare  ameno di osservarlo e ri-osservarlo fino a quando sono stata costretta a distogliere lo sguardo: non avrei mai voluto fargli pensare di aver fatto conquiste con il suo abbigliamento fasciòn. 🙂

Comunque, non so più come dirlo, sto sensibilizzando tutti gli uomini di mia conoscenza: che siate a mare, in vacanza, in pausa, in ufficio o in qualsiasi altra situazione: l’infradito e i sandali da uomo nun se ponn guarda’! C’è una sola cosa che li giustifichi, anzi ne giustifica uno a dire il vero: un piede rotto!

Fortunatamente non la penso così solo io. Non ci credete? Date un’occhiata anche qui.

Ok, fa caldo: meglio andare! Buona estate a tutti, con o senza sandali maschili! 🙂

3 commenti

Archiviato in diario, ironia, moda, pensieri, riflessioni

moda maschile, i leggins

Consentitemi un post di riflessione su un nuovo capo di abbigliamento maschile: i leggins.

Fino a poco fa credevo che i leggins da uomo fossero solo invenzione della moda da passerella, quella che poi non ritrovi mai addosso al ragazzo della porta accanto. E invece, toh!, l’altro giorno esco di casa e scopro che proprio lui, il ragazzo della porta accanto, indossa i leggins! Che abbia per sbaglio indossato i pantaloni della mamma-sorella-compagna? Può essere. Mi convinco: la misura non sembra la sua. Troppo stretti, quasi non ci respira dentro. E soprattutto sono corti. Avrà sbagliato! Ma il guaio è che durante il giorno ne incontro altri. Non può essere un errore: non possono avere indossato tutti un pantalone per sbaglio. Mi rassegno alla triste realtà: i leggins sono scesi dalle passerelle agli armadi dell’uomo comune.

Se proprio non se ne può fare a meno – ahimè! – occhio a non indossarli prima di una sana e ferrea dieta (i leggins per le donne e soprattutto per gli uomini mettono in evidenza ogni filo di grasso). Tenete presente, infine, che se le donne coprono qualche chilo di troppo con un maglioncino lungo, ai maschi è praticamente impossibile (non mi pare abbiano ancora ideato camicioni lunghi da uomo per abbinarli ai leggins). Ah, dimenticavo: attenti al colore dei calzini che sbucano orrendamente e impietosamente dai pantaloni. Quelli, ne sono certa, condannerebbero perfino George Clooney: nun se ponn guardà!

Volete un consiglio? Lasciate questi orrori alle passerelle! 🙂

 

 

6 commenti

Archiviato in diario, ironia, moda, pensieri, riflessioni

uomini con bermuda e sandali

L’estate è oramai alle porte. Post di blog amici parlano di costumi, mare, diete… Io prendo spunto e parlo di una caratteristica dell’abbigliamento maschile che si ripropone con maggiore insistenza anno dopo anno, fino a diventare un vero e proprio must della stagione estiva: l’abbinamento bermuda + infradito.

E non fingete di non aver visto le frotte di uomini, giovani e meno giovani, che affollano qualsiasi luogo pubblico, mostrando con nonchalance gambe e piedi nudi. Qualche tempo fa ho visto perfino un tizio vestito di tutto punto, con giacca, cravatta, vestito elegante e… sandali ai piedi. E non credo fosse per esigenze particolari: quello semplicemente ha deciso di andare in giro a piedi nudi, o meglio: con i piedi fasciati da improbabili sandali modello femminile. Più o meno come quei simpatici fanciulli che girovagano per la città con jeans e infradito. E come la mettiamo con quei giovanotti che prima ancora della chiusura delle scuole si avviano verso i rispettivi banchi con bermuda colorati e pieni di fiori e ciabatte ai piedi. Io, lo dico sempre, non potrei mai essere un’insegnante e trovarmi in queste situazioni! 🙂

Con mia grossa sorpresa, scopro, cercando con google, che c’è qualcuno addirittura che ha ancora il dubbio e chiede: vi piacciono gli uomini con i sandali? Io, sono onesta, il dubbio non ce l’ho. Ma cosa spinge un uomo a indossare sandali o infradito anche quando non sta andando a mare? Una risposta ce l’ho ma non so quanto sia giusta: forse quei centimetri di piedi scoperti rinfrescano un po’ dalla calura estiva? Mah!

Nota a margine: in questo post preferisco non parlare delle canotte o delle maglie smanicate da uomo, specie se associate alla moda del borsello. Ne parlerò più in là. E’ meglio!

16 commenti

Archiviato in domande, ironia, riflessioni