Archivi tag: spettacolo

Le donne difficili

Ho visto di recente a teatro “Femmene” di Nunzia Schiano (poliedrica attrice che noi tutti conosciamo soprattutto come “la mamma di Siani” nel film cult “Benvenuti al Sud”).
Spettacolo molto bello: fa ridere e riflettere. E io sono rimasta molto colpita dalla lettura di un testo che non conoscevo: si intitola “Le donne difficili”. Perchè in fondo capita a tutte prima o poi di sentirsi donne difficili…

Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare, ma non lo danno a chiunque.
Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.

Quelle che hanno imparato a proteggersi
e a proteggere.

Quelle che non si accontentano più
.
Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente, quelli buoni da quelli no.

Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore
.
Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.
Quelle che vale la pena.
Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.
Quelle con l’anima vicina alla pelle.
Quelle che vedono con mille occhi nascosti.

Quelle che sognano a colori
.
Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.
Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita.

Lascia un commento

Archiviato in amore, citazioni, diario, emozioni, pensieri, Uncategorized

una domenica particolare (www.paganese.it)

La giornata particolare della Paganese andrebbe vissuta come quel tifoso davvero particolare, quasi singolare, immortalato a sua insaputa dall’obiettivo dell’attento fotografo presente a bordocampo domenica. Andrebbe vissuta con la spensieratezza, l’arguzia e la lungimiranza di chi la partita ha deciso di vederla da una posizione proprio particolare: il tetto della sua macchina. Ma non in  piedi, o sedendocisi sopra; no: lui, quel tifoso, la partita voleva vederla stando comodo. E non ci ha pensato su due volte nel portare la sedia di plastica sul tetto della macchina e a salirci sopra comodamente seduto. Una postazione davvero privilegiata. Ve la immaginate voi una partita vista così? Dall’alto di una delle strade che circonda il campo, con l’occhio vigile non solo sul rettangolo di gioco ma anche su quello che accade in tutto lo stadio, spettatori compresi? Quella sì che è stata una giornata particolare!

Peccato, però, che il particolare tifoso, non abbia potuto avere dalla sua postazione una telecronaca d’eccezione, quella di Gianluca Grassadonia che, squalificato, ha assistito al match dalla sala stampa. Della telecronaca d’eccezione hanno goduto tutti i cronisti presenti allo stadio. Qualcuno si è stupito: Grassadonia, uomo di tipico aplomb inglese, sempre impeccabile davanti a microfoni e taccuini, lontano anni luce dalla veracità e dalle filosofie dell’ex Capuano, nei novanta minuti di gioco si è trasformato: urla, consigli tattici, indicazioni, commenti… E’ piovuto di tutto dal box riservato alla società. Grassadonia sentiva la partita più di tutti, stando alla tensione che ha mostrato nel corso della gara. A un certo punto gli è uscita una frase indirizzata all’undici in campo: “Lo capite che è con partite come queste che si vince il campionato?”. Una riflessione tutta sua, un modo di spronare il gruppo, e un pensiero anche per l’intera sala stampa: sarà il caso di cominciare a crederci?

Lascia un commento

Archiviato in diario, ironia, pensieri, pensieri (forse) ordinati, riflessioni, sport