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sempre e per sempre

Dedicate canzoni.
Fate dediche alle persone a cui tenete.
Fate capire chi siete attraverso la musica e i testi.
E dedicate con moderazione.
Ora vi posto una delle canzoni più belle di sempre (per me). Da dedicare eventualmente con moderazione. Dice cose serie. Parla da sola.

Sempre e per sempre (Francesco De Gregori)

Pioggia e sole
cambiano
la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore
e passano
e tornano
e non la smettono mai.

Sempre e per sempre tu,
ricordati,
dovunque sei,
se mi cercherai.
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai.

Ho visto gente andare, perdersi e tornare
e perdersi ancora
e tendere la mano a mani vuote

E con le stesse scarpe camminare
per diverse strade
o con diverse scarpe
su una strada sola.

Tu non credere
se qualcuno ti dirà
che non sono più lo stesso ormai.

Pioggia e sole abbaiano e mordono
ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano

E il vero amore può
nascondersi,
confondersi
ma non può perdersi mai:
Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai

Sempre e per sempre
dalla stessa parte mi troverai

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Che male c’è (pausa musicale)

Sono diventata un soggetto altamente pericoloso: propongo in questo blog più pause musicali che testo.
Ma questa devo proprio segnalarvela. Non è una canzone nuova. Ma è carinissima. E stamattina, mentre attraversavo innervosita il traffico cittadino, l’hanno passata in radio. Mi è tornato di colpo il buonumore e ho cominciato a cantare come una matta. Allora la canzone merita proprio di entrare di diritto nelle pause musicali da blog.
Ascoltiamola assieme.

Ecco il video su Youtube

Che male c’è (Pino Daniele)

Abbracciami perché mentre parlavi
Ti guardavo le mani
Abbracciami perché sono sicuro
Che in un’altra vita mi amavi
Abbracciami anima sincera
Abbracciami in questa sera
Per questo strano bisogno
Anch’io mi vergogno
Che male c’è
Che c’è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c’è
Che c’è di male
Se chiudo gli occhi e insieme a te
Sto così bene
Credimi averti incontrata
è stata una fortuna
Perché stare da soli a volte
Si a volte fa paura
E tu m’hai messo le manette
Poggio la testa sulle gambe strette
Mi sveglio in mezzo a quel sorriso
Gridando “questo è il paradiso”
Che male c’è
Che c’è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c’è
Che c’è di male
Se chiudo gli occhi e insieme a te
Sto così bene
Prendimi prendimi
Lanciami un segnale
In un giorno di sole
Col diluvio universale
Lanciami uno sguardo
Per farmi capire
Se devo stare zitto
Oppure lo posso dire
Che il potere è avere
Solo il sole e il sentimento
E noi ci siamo fino al collo
Ci siamo dentro
Che bella confusione
Che c’è nella mia mente
E com’è bello stare
Con te in mezzo alla gente
Eh yeah
Che c’è di male
Se la mia vita ti appartiene
Ed è normale
Che male c’è
Che c’è di male
Se chiudo gli occhi e insieme a te
Sto così bene
Che male c’è
Che c’è di male
Che male c’è Continua a leggere

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(Pausa in musica) Everyday – Daniele Groff

Ci sono pause musicali improvvise. Arrivano e ti travolgono quando meno te lo aspetti. 
Sei in giro, per strada, e improvvisamente ti torna in mente il ritornello di una canzone un po’ vecchiotta e non ti lascia per tutta la giornata.
Ti fermi a pensare e realizzi che la canzone che ti ronza in testa è sicuro una di quelle che entra di diritto nella tua personalissima top ten delle canzoni più belle/emozionanti di sempre.
Una rapida corsa al blog e una ricerca veloce perchè pare strano non aver già condiviso queste note sul mio diario on line. Ebbene, no: non l’ho condivisa ancora.
Ve la propongo ora. La canzone in questione è “Everyday” di Daniele Groff, azzeccatissima colonna sonora del film di Pieraccioni “Il pesce innamorato”.
Ecco il video di Youtube e il testo.
Buon ascolto!
http://youtu.be/oae1FBvwUow

Every Day
(Daniele Groff)

Isole e navi che
portano ancora con sè
uomini simili a me

io penso a te


c’è un’acqua qui che credimi
ne hai visti specchi oramai
ma non di certo così
si vede l’anima

e quella cena cena a lume di candela
con le tue labbra che sembravano di cera
è pur stata un’emozione o no?

everyday every warning sign
that you find that you left behind my love
take my hand and let me guide you tonight
let me listen to you whisper goodby


qualcosa succederà


col vento ritornerai


sei nell’aria


e lasci già dietro di te


stagioni belle a metà


l’estate non passerà
amore avrai

c’era la neve in via dei muredei
a scuola a piedi all’alba delle sei

erano grandi emozioni o no?

everyday every warning sign
that you find that you left behind my love
take my hand and let me guide you tonight
let me listen to you whisper goodby

everyday every warning sign
that you find that you left behind my love
take my hand and let me guide you tonight
let me listen to you whisper goodby
let me listen to you whisper goodby
let me listen to you whisper…

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donna d’altri tempi / i testi delle canzoni

Ci sono delle fasi in cui, volenti o nolenti, ti senti una donna d’altri tempi.
A me è capitato stamattina, mentre ero alle prese con le pulizie generali della mia cara vecchia libreria. Tra libri pieni di polvere, quaderni con una grafia oggi incomprensibile e diari sfogliati con nostalgia, è spuntato un quadernone. Anzi no, un raccoglitore, uno di quegli aggeggi che io ho sempre odiato, in cui puoi inserire quanti fogli vuoi perché sono bucati e finiscono negli appositi anelli. Un brivido appena l’ho visto: era il quadernone in cui io incollavo i testi delle canzoni che mi piacevano: quelli che pubblicava settimanalmente il Tv, Sorrisi e Canzoni, e quelli che faticosamente trascrivevo a penna mettendo in modalità lenta l’esecuzione del brano nel magico “mangianastri”, quando i cd erano ancora nel futuro.
E allora voglio condividere nel mio spazio virtuale un’emozione e qualche immagine del passato con tanta tanta tenerezza!

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sono solo parole

Pausa musicale. Perché spesso capita che prendi una canzone, magari una di quelle più ascoltate al momento, e la fai tua.

 

Sono solo parole

Avere l’impressione di restare sempre al
Punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo
Fuori dalla stanza
Considerare che sei la ragione per cui io
Vivo
Questo è o non è
Amore
Cercare un equilibrio che svanisce ogni
Volta che parliamo
E fingersi felici di una vita che non è come
Vogliamo
E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
E prenderti le mani e dirti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Sono solo parole le nostre
Sono solo parole
Sperare che domani arrivi in fretta e che
Svanisca ogni pensiero
Lasciare che lo scorrere del tempo renda
Tutto un po’ più chiaro
Perché la nostra vita in fondo non è
Nient’altro che
Un attimo eterno un attimo
Tra me e te
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole, parole
E ora penso che il tempo che ho passato
Con te
Ha cambiato per sempre ogni parte di me
Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
Non troviamo il motivo neanche per litigare
Siamo troppo distanti distanti tra noi
Ma le sento un po’ mie le paure che hai
Vorrei stringerti forte e dirti che non è
Niente
Posso solo ripeterti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole parole
Sono solo parole.

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è primavera, che festa di colori!

Mi meraviglio sempre di più. Di quanto ci sia voglia di primavera in ognuno di noi allo scoccare della mezzanotte del 20 marzo. Di quanto questa stagione porti allegria solo al pensarla. Di quanto faccia freddo fuori nonostante oggi sia 21 marzo. E di quanto poche canzoni sappiano trasmettere lo stato d’animo della primavera che sta per cominciare.

E poi, se proprio vogliamo dirla tutta, mi stupisco delle cinquanta e più visite che il mio blog riceve a primavera, grazie a questo post e a una intramontabile canzone.

Buona primavera  a tutti! 🙂

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il mio cartone animato

Siete passati dalle parti di Facebook negli ultimi giorni? Gli amici hanno tutti i volti dei più bei cartoni animati della nostra infanzia. Io non ho (ancora) ceduto al fascino di cambiare la mia foto del profilo con quella del mio cartone animato preferito da bambina. Sto cercando di andare controcorrente e di non adeguarmi a questa iniziativa di massa. Anche se il motivo – non so fino a quanto veritiero – di celebrare la settimana dei diritti dell’infanzia un po’ mi tenta…

Vabbè, rimedio così, direttamente dalle colonne del mio blog. Rimedio con la sigla di uno dei miei cartoni animati preferiti: “Kiss me Licia”. Ho passato i migliori pomeriggi della mia infanzia a intonare, come una campana stonata, la sigla che allego a questo post. E ho passato interi pomeriggi a cercare di capire perchè Licia nella sigla è bionda e poi diventa improvvisamente castana. E le giornate passate a litigare con le amichette per le più svariate motivazioni: perchè il ciuffo di Mirko è troppo colorato, i capelli di Satomi sono troppo lunghi e viola, Licia invece è così carina… E Marrabbio? Ve lo ricordate Marrabbio? E Giuliano e Andrea? 🙂

Ma sì, la sigla dice tutto: “Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso…

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♫”dammi il tuo amore…”♫

La mia scarsa conoscenza del panorama musicale italiano e non oramai è cosa risaputa. Di Baglioni saprei raccontare vita, morte e miracoli. Non succede lo stesso con tanti altri cantautori italiani o internazionali. Peggio ancora con la musica rock. Anche se, visto che tira tantissimo, mi propongo di cominciare ad ascoltare un po’ di hard rock per fare la tipa brillante in ogni occasione. 🙂 

Ieri sera, rincasando, mi è capitato di ascoltare alla radio un motivetto niente male che fa più o meno così: “Dammi il tuo amore, non chiedermi niente, dimmi che hai bisogno di me”. Lo ricordate? Io sì, ma lo ricordo grazie ad un film di Pieraccioni e ad una scena in cui il mitico Ceccherini sussurrava a Pieraccioni il testo della canzone con chiaro intento goliardico. Alla radio io ho ascoltato la canzone dalla voce di Gianni Morandi. Mi ero quasi convinta che Morandi fosse il cantante “ufficiale” – lasciatemi passare il termine – di questo ritornello; ed invece scopro che “Tu sei l’unica donna per me” (questo è il titolo della canzone) è cantata da Alan Sorrenti che, tra l’altro, ha origini napoletane ed è famoso (almeno per me) per “Figli delle stelle”. Con mio grande stupore, ho anche appreso che Alan Sorrenti è considerato uno dei cantanti vicini al rock progressivo e sperimentale. Quante scoperte da una canzone…

Adesso, non resta che gustarcela: ha un motivetto accattivante ed orecchiabile. Ps: mi scuso con quanti avranno letto il post sperando di trovare qualche inciucio al suo interno; la mia volontà era esattamente quella di depistarvi! 😛

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canzoni

Ci pensavo ieri sera mentre tornavo a casa: le canzoni sono relativamente belle o brutte. Sono emozionanti, stupende, belle o brutte solo perché sono legate ai nostri ricordi; solo perché le abbiamo ascoltate in un momento particolare, con una persona speciale o in occasione di un evento diverso dal solito. Le musiche sono belle perché legate a qualcosa di bello e viceversa.

Ps: a me negli  ultimi tempi fa un certo effetto questa canzone di Gianna Nannini. Si intitola “Scossa magica”. Ecco testo e canzone (per me all’inizio era “per un sogno che si fa“!). A mio avviso è bellissima! 🙂

SCOSSA MAGICA – GIANNA NANNINI

 Cerco chiodi, faccio il verso alle cicale
e comincio a vivere, davvero
chiudo i buchi, attacco il cielo alle pareti
così mi stringi al muro e volo, te lo giuro

sei una scossa magica
guardami così
o hai paura di ciò che vedi
ci credi all’amore
non puoi non capire
è la verità, vero sogno che si fa
voglio te alla finestra quando pioverà
e ti amo già e se è vero che si fa?
voglio te per morire di felicità

sembrano in catene gli uomini quaggiù
a un passo dall’inferno mi arrendo,
sprofondo alla fine del mondo

è la verità vero sogno che si fa
voglio te per morire di felicità

cercami lontano dalla riva
cercalo il mio cuore che fuggiva
se provi a toccarmi
si cade e siamo nei sogni

è la verità e se è vero che si fa?
voglio te alla finestra quando pioverà
e mi manchi già
dimmi tu dove si va
io voglio te per morire di felicità

cercami lontano dalla riva
cercalo il mio cuore che fuggiva
seguimi se vado alla deriva
finalmente senza via di uscita

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