Archivi categoria: viaggi

la prova costume? o cappotto?

Prova BikiniPensierino del giorno.
(Dopo un’assenza prolungata almeno un pensierino ci vuole).
Siamo al 4 giugno e dell’estate non si vede neanche il sole.
Non male, penso. Lo penso io e tutti quelli che non sono ancora pronti alla prova costume!
W la prova cappotto! 🙂

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in diario, domande, ironia, moda, riflessioni, vacanze, viaggi

To Rome with love

Nota ai naviganti: questo blog non è e non diventerà un punto di incontro per le mie critiche/esaltazioni di film, libri o qualsiasi altra opera artistica. Però oggi ho la vena di fare da critica cinematografica e recensisco l’ultimo film visto al cinema: “To Rome with love”.  🙂

La premessa è che ho capito solo dopo aver visto il film che il vero titolo è appunto “To Rome with love” e non “From Rome with love”, come invece andavo sbandierando ai quattro venti prima di vederlo. E vabbè… L’età fa i suoi brutti scherzi! 🙂

Sono sincera: ne avevo lette di cotte e di crude su questo film: pessimo, brutto, non da Woody Allen, eccosìviacantando…!

La mia opinione? Non male. Certo, non ai livelli dei capolavori del mitico Woody e neppure paragonabile al – per me stupendo – “Midnight in Paris”; ma comunque, tutto sommato, un film carino. Forse sottotono per quello che ci si aspetterebbe da un maestro del cinema tipo Woody; ma non male.

Io, però, avrei dedicato qualche sequenza in più al panorama mozzafiato che una città come Roma sa offrire ai suoi occasionali visitatori. Ebbene sì, perché pur essendo ambientato nella città eterna, il film offre uno spaccato di Roma che non rende al meglio la bellezza della città, dei suoi monumenti, delle sue strade… il suo fascino, insomma! E vi confesso una cosa: io ero andata al cinema anche nella speranza di fare una passeggiata virtuale nella meravigliosa nostra capitale!

Vi lascio al trailer del film.

E a una canzone che io collego sempre al fascino della città eterna. 🙂

13 commenti

Archiviato in amore, cinema, diario, ironia, musica, pensieri, viaggi

un post rilassante ;)

Ci sarebbero parecchie cose da scrivere. Molti post arretrati, risposte ad altri post. Ma mi sono assuefatta al girovagare dei miei pensieri, alla spensieratezza di non avere scadenze (un blog è anche questo, no?)

E’ un po’ come viaggiare in aereo e sentirsi più leggeri, sollevati delle responsabilità e curiosi di novità, desiderosi di conoscere e di vedere le realtà singole man mano che si sorvolano nuovi territori. Un po’ come la voglia matta e curiosa di afferrare le nuvole, vicine come non mai, che assomigliano a delle enormi quantità di panna montata a portata di finestrino.

E allora, relax!

Ps. Io consiglierei anche l’ascolto di questa canzone. A me rilassa! 😉

 

Lascia un commento

Archiviato in diario, emozioni, musica, pensieri, ricordi, riflessioni, vacanze, viaggi

Monte Gelbison

Ci sono dei posti particolari, scoperti spesso quasi per caso, che diventano i luoghi dell’anima. Ci sono delle bellezze naturali e paesaggistiche a portata di mano che neanche immaginiamo. C’è il fascino della gita, la devozione del pellegrinaggio, la gioia dello scoprire un territorio incontaminato e, in alcuni casi, l’emozione di chi sente di dovere un grazie particolare a qualcuno lassù.

La Madonna del Monte Gelbison

Il Monte Sacro è soprattutto questo, ma non solo. E’ una chiesetta costruita in tempi imprecisati sul cucuzzolo di una montagna, a 1707 metri sul livello del mare, che domina incontrastata tutto il Cilento, la Lucania e la Calabria. E’ la “casa” della Madonna di Novi Velia, una delle sette sorelle cilentane, la “mamma schiavona”, quella, l’unica delle sette sorelle, con il volto scuro. E’ la meta di pellegrinaggi da ogni dove con fedeli che percorrono a piedi stretti e ripidi sentieri che portano fino al Santuario. E’ l’emozione di una gita di devozione che si svolge annualmente con i ritmi scanditi dagli strumenti musicali tipici della tradizione locale e da canti intonati in onore della Vergine del Monte Sacro. E’ l’incanto di un panorama mozzafiato che, dall’alto dei 1707 metri nel comune di Novi Velia, consente una vista su tutto il golfo, come in un orizzonte senza limiti (in giornate chiare si distingue nettamente anche la costa calabra). E’ la sensazione di essere in cima al mondo, osservando le nuvole in basso, che coprono parte del paesaggio, e il sole che splende alto nel cielo e si riflette sulla bellezza di una chiesa dall’aspetto semplice ma preziosa.

La chiesa di Novi Velia, a quindici chilometri di distanza dal centro della città (una stradina piena di curve e con salite che toccano il 12%), resta aperta soltanto quattro mesi ogni anno. Maggiori informazioni (poche rispetto alla bellezza del posto) sono disponibili on line qui.

Le parole sono poche per descrivere la bellezza dei luoghi e il senso di spiritualità e religione che si respira, lasciamo spazio a qualche scatto che, comunque, non rende giustizia a quanto è possibile ammirare e sentire personalmente.

capo Palinuro

capo Palinuro

Casalvelino

1 Commento

Archiviato in diario, ricordi, vacanze, viaggi

Alla ricerca della casa ideale

Lascio tutto e scappo via. Scene da film, anche se spesso questo sembra essere il nostro pensiero costante nella lotta quotidiana con le piccole difficoltà della vita. Ma l’idea di vendere tutto e viaggiare alla ricerca della casa ideale non è solo un film o un proposito momentaneo di chi è alle prese con la più generica delle difficoltà. C’è davvero una persona che ha deciso di vendere tutto quello che aveva, lasciarsi alle spalle famiglia, amici, lavoro etc. per viaggiare; un viaggio partito quattro anni fa dal Portogallo che dovrebbe consentirgli di trovare il posto ideale in cui vivere. Sappiamo poco del protagonista della storia: si chiama Dave ed ha 33 anni e da un po’ di tempo si è stabilito nelle Filippine.
La storia, oltre a sembrare scritta per un film o per un romanzo, è a quanto pare vera: il viaggiatore ha anche un sito ed un blog (www.thelongestwayhome.com) che aggiorna costantemente sui posti che ha visitato e sui luoghi, abitudini e costumi dei paesi in cui si trova. Il fascino della vita all’insegna dell’avventura c’è tutto; così come il fascino della ricerca, la caccia ad un posto chiamato casa. La frase inglese “A guy travelling the world in search of a place called home”, per la verità, rende decisamente meglio l’idea del viaggio e della ricerca.
Due domande mi assillano:
1. Come mai Dave non ha ancora visitato l’Italia? E chissà poi, quando giungerà da noi, come ci descriverà dopo questo tour in giro per il mondo.
2. Dove troverà mai la sua casa ideale?

Forse lo sapremo solo seguendo il suo blog (in inglese!)

Lascia un commento

Archiviato in notizie, viaggi