La vita com’è – Max Gazzè (altra pausa musicale)

Ciao. Sono sempre io. E prima di creare un blog dall’aspetto almeno apparentemente professionale (comunicando.zero), aggiornavo questo spazio con una certa frequenza sui temi più disparati (e a volte anche disperati).
Poi man mano questo spazio sta diventando sempre più un archivio di vecchi pensieri e un contenitore musicali, con canzoni che – in vari momenti – sento più mie.
E allora oggi vi devo proporre quella che per me è un tormentone al 100%: La vita com’è. Non so voi, ma io, dopo averla ascoltata la prima volta, devo sentirla almeno un paio di volte prima di smettere. Sembra quasi una droga. Max Gazzè si è superato questa volta, devo ammetterlo.

La vita com’è (Max Gazzè)

Se fossi qui dipenderei dalle tue tenerezze
dette sul collo a bassa voce ma lo sai
l’amore porta guai, si perde quasi sempre c’è gente
che facile non si riprende più
ma tu, guarda me, prendo tutta la vita com’è
non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè

Ammazzo il tempo provando con l’auto meditazione canto un po’ nella testa (uh-uh-uh-uh)
e mi rimetto ripulendo il mio salotto dal terribile ricordo che resta di te

Se fossi qui mi lascerei tentare dalle tue carezze
però ringrazio Dio che non ci sei
l’amore fa per noi ma separatamente
c’è gente che come me non si riprende mai, lo sai
guarda te questo straccio di vita cos’è
non la faccio finita soltanto perché è pronto un altro caffè

Ammazzo il tempo provando con l’auto meditazione canto un po’ nella testa (uh-uh-uh-uh)
e mi rimetto ripulendo il mio salotto dal terribile ricordo che resta di te

Indifferente che mente c’è l’eco di quelle malelingue che
mi han detto ci sono cose su di lei che è meglio non sapere mai
sai che ricordo mi resta di noi
e mi rimetto ripulendo il mio salotto dal terribile ricordo che resta di te

Guarda me, prendo tutta la vita com’è
non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè

Ammazzo il tempo provando con l’auto meditazione canto un po’ nella testa (uh-uh-uh-uh)
e mi rilasso finché non avrò più addosso quel terribile ricordo rimasto di te

Indifferente che mente c’è l’eco di quelle malelingue che
mi han detto ci sono cose su di le che è meglio non sapere mai
sai che ricordo mi resta di noi
ma ci son cose su di me che forse non ci crederai
sai che ricordo ti resta di noi

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