uomini con il borsello

Mi tieni questo in borsa?”. E’ la classica richiesta, rigorosamente estiva, che ogni uomo presente sulla faccia della terra, rivolge alla donna (non necessariamente moglie, fidanzata o amante) che si appresta a condividere con lui quattro passi.

Il “questo” da tenere in borsa non ha sempre la stessa forma e la stessa sostanza, né le stesse dimensioni: si parte dal portafogli, passando per portamonete, cellulare, chiavi di casa, sigarette, accendino, I-pod, chiavi della macchina, per finire ai fazzoletti (sì, è incedibile: anche gli uomini, a volte, hanno i kleenex).

Una volta mi è stato spiegato che: “Voi donne non avete problemi perché portate sempre la borsa e ci mettete tutto quello che volete dentro. Noi d’inverno usiamo le tasche dei giubbotti e dei pantaloni; d’estate no; dove potremmo mettere tutto quello che portiamo appresso?”. Con una sola frase ho capito il perché di tante cose fino ad allora a me sconosciute:

  1. Il perché le tasche dei giubbotti maschili d’inverno assumono strane forme (per non parlare dei cappotti!). A dire il vero tutti i soprabiti invernali assumono una strana forma: avete mai notato che i giubbotti da uomo sono sempre più lunghi avanti e corti dietro? Non avevo mai capito il perché. Ora lo so: è colpa del peso delle tasche.
  2. L’effetto dei pantaloni stracolmi di oggetti inutili e indispensabili è a dir poco mostruoso e fa, credo, la fortuna dei borseggiatori (specie per quello che riguarda le tasche posteriori dei jeans).
  3. Non è vero che solo le donne sono abituate a portare di tutto nella borsa; gli uomini ci superano ma non hanno il coraggio di ammetterlo.
  4. Ho capito, però, finalmente anche il ruolo del borsello,  compagno fedele di almeno quattro mesi per ogni essere umano di sesso maschile presente sulla faccia della terra (non tutti, diciamo la verità!)
  5. Ultima chicca: vi siete mai chiesti come mai d’estate aumenta in numero esponenziale il numero di oggetti persi dagli uomini? Sono quelli che non hanno il borsello, e che – forse – stanno perdendo anche la memoria…

Accertato il perché del borsello, non resta che scegliere il modello (fa anche rima :-)): a tracolla, a marsupio, monospalla… C’è solo l’imbarazzo della scelta! Tempo fa passai qualche settimana alla ricerca del borsello da uomo ideale: pensavo che del giusto colore, di buona marca, e di modello adeguato, questo accessorio dell’abbigliamento maschile potesse diventare accettabile. Mi sono dovuta ricredere: fanno tutti un effetto strano, un po’ femminile, direi. Specie se associati all’abbigliamento di cui nel precedente post! 😉

Ma diciamo anche un’altra verità: le donne preferiscono il borsello più che portare in spalla altri pesi! 🙂

Ps. Cercavo in Rete altri spunti per questo post. E ho scoperto che su Facebook è nato addirittura un gruppo UCB, Uomini Col Borsello, chiaramente finalizzato a tutelare la specie 😀

Mentre scrivo, ho appreso che esiste anche una canzone intitolata “Uomini col borsello”. Ascoltiamola!

In chiusura, segnaliamo un modello di borsello da uomo! 😉

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12 commenti

Archiviato in ironia, riflessioni

12 risposte a “uomini con il borsello

  1. Mmm…. forse è meglio non scrivere quello che penso degli uomini col borsello…… 🙂

  2. Dico solo che se gli uomini non si fossero “rammolliti” (centri di bellezza, depilazione, creme di bellezza, palestre, pettinatura esasperate, borselli, etc etc etc….sono solo alcuni sintomi)a tal punto da perdere la necessaria forza morale (la vera forza) per essere considerati tali, le donne non cercherebbero di ricoprire invano un ruolo che per natura non compete loro. Il discorso si potrebbe approfondire, ma non con un commento, meglio con un post.

  3. Non sono assolutamente d’accordo con il punto 3…. Superare quantitativamente il contenuto di una borsa / borsetta femminile è impresa ardua assai…

  4. Giuseppe, io l’ho scritto come premessa: non avrete mai il coraggio di ammettere che vi portate dietro più cose di noi! 🙂

    • Contenuto del mio “borsello” (in realtà trattasi di volgarissimo marsupietto):
      1. Cellulare
      2. Cellulare secondario
      3. Portafogli
      4. Chiavi di casa
      5. Chiavi ufficio
      STOP….
      Immagino che ad una borsa femminile si debba aggiungere molto altro….
      😉

  5. Ho ceduto anni fa…
    Dai un’occhiata a questa (stupenda) canzone di Luca Carboni di qualche anno fa (1987), si parla anche di un borsello…

    • Devo ammettere che non la conoscevo e, cosa ancora più grave, non l’avevo mai sentita prima. Ma, come vedi (anzi, senti), la canzone conferma pienamente la mia idea: il borsello è più un accessorio da tedeschi in vacanza in Italia! 😀

  6. Intanto dissento (simpaticamente) con Mr. Loto.
    Da come parla, sembra che curare il proprio aspetto sia automaticamente sintomo di poca “forza morale”… ma dove, ahò? 😀
    Non scivoliamo in facili cliché.
    Detto ciò, cara Barrugi, devo dire che sollevi un argomento assai spinoso.
    Telefono, due mazzi di chiavi, occhiali da sole, occhiali da vista, portafogli, salviette imbevute (comodissime, o anche queste fanno poca “forza morale”?),iPod, navigatore, libro, qualche cartaccia, e, ultimo arrivato, pure un iPad.
    Dove dovrei metterla tutta questa roba?
    Il borsello, in effetti, mi ripugna.
    Zainetto? I quaranta li ho passati, non vorrei apparire patetico.
    24 ore? I cinquanta sono lontani, non vorrei apparire il signor Rossi.
    Accetto consigli di stile.
    Grazie. 🙂

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